Red
4 giugno 2021
In Sardegna, la Merenda nell´Oliveta
Arriva in Sardegna la prima edizione dell´evento che celebra la millenaria cultura dell´olio d´oliva con merende programmate nei fine settimana di giugno. «E´ un´occasione di ripartenza, di riscoperta e di tutela del territorio», dichiara l´assessore regionale della Difesa dell´ambiente Gianni Lampis

CAGLIARI - Una passeggiata tra gli olivi secolari, un assaggio di pane e olio, una visita a un vecchio frantoio. Anche in Sardegna arriva la prima edizione della “Merenda nell'Oliveta”. Ieri mattina (giovedì), nella sede dell’Assessorato regionale della Difesa dell’ambiente, è stato presentato in conferenza stampa l’evento che celebra la millenaria cultura dell'olio d'oliva con merende programmate nei fine settimana di giugno.
«In un momento così difficile la Sardegna, la grande Isola verde, riparte puntando sul suo patrimonio ambientale nell’ottica della valorizzazione dei territori. La Giunta Solinas considera il tema della sostenibilità ambientale interconnesso con settori strategici come la cultura, l’economia e il turismo. La piccola proprietà terriera è un’importante forma di integrazione del reddito delle famiglie, e di presidio del territorio. Iniziative come queste rappresentano un modo per tutelare l’ambiente, un’occasione di speranza e di riscoperta della bellezza di luoghi meno conosciuti», ha dichiarato l’assessore regionale Gianni Lampis, durante la presentazione.
La manifestazione coinvolge tredici regioni italiane e oltre settanta città dell'olio, è promossa dall'Associazione nazionale “Città dell'olio” e patrocinata dal Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali e dal Ministero per i Beni e le attività culturali, in collaborazione con la Lega italiana per la lotta contro i tumori. I Comuni sardi che hanno aderito all’iniziativa sono nove. Dopo la prima merenda, ospitata domenica scorsa a Ittiri, seguiranno Sennori (domenica 6 giugno) Serrenti (sabato 19) Samatzai (domenica 20) Gonnosfanadiga, Sini e Usini (sabato 26) Cuglieri e Ilbono (domenica 27). Previsti percorsi di trekking, escursioni in bici, degustazioni di pane e olio, visite ai frantoi, esperienze e analisi sensoriali, organizzate nel pieno rispetto delle norme anti-Covid.
Nella foto: un momento della presentazione
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