Red
21 dicembre 2020
San Giuliano: l'oleificio nel ranking mondiale
L´azienda di Alghero è la prima italiana nella classifica dei Top 100 oli al mondo, l’Evoo world ranking oil makers. Un 20esimo posto assoluto con cinque prodotti

ALGHERO - L'olio San Giuliano piace nel mondo. I trentadue premi di qualità conquistati nelle competizioni internazionali durante il 2020 hanno permesso al brand algherese di posizionarsi al 20esimo posto nell’Evoo world ranking oil makers, la classifica annuale delle cento migliori aziende olearie al mondo. Un risultato che, tra l’altro, vede la San Giuliano al primo posto tra le italiane. Testa, sede e terreni nel territorio del nord ovest della Sardegna, l'azienda piazza cinque extravergini nella prestigiosa lista.
I numerosi premi vinti da New York a Zurigo, da Tokyo a Londra, da Bari a Gerusalemme hanno permesso di scalare l’autorevole graduatoria internazionale. «Un percorso di valorizzazione della qualità dei nostri oli meticolosamente pianificato con l'obiettivo di raggiungere l'eccellenza con investimenti continui in ricerca e sviluppo, – dichiara l'amministratore delegato Pasquale Manca - come l’introduzione di un frantoio tra i più avanzati mai installati in Italia sviluppato in Toscana da Giorgio Mori; oltre all’implementazione del progetto visionario denominato “Novolivo” che prevede (alla sua conclusione) la messa a dimora di 600 nuovi ettari di oliveto con cultivar autoctone, nazionali ed internazionali che hanno permesso, e permetteranno con sempre maggiore certezza, di individuare i migliori profili organolettici e chimico-fisici per i nostri oli. Un lavoro stimolato e sempre sostenuto da mio padre, Domenico Manca, che non ha mai esitato né dubitato davanti alle numerose difficoltà incontrate». L'amministratore delegato prosegue su temi della qualità e della sostenibilità: «Puntiamo sempre di più sull'agricoltura 4.0, in collaborazione con l’Università di Sassari, attraverso la sperimentazione e l’utilizzo di tecniche di precisione che permettono di minimizzare l’impatto ambientale e utilizzare le risorse disponibili nel modo più efficiente possibile».
La sfida sulla qualità del prodotto è stata all'interno di una selezione con protagonisti i migliori produttori da Italia, Spagna, Portogallo, Grecia, Francia, Algeria, Argentina, Australia, Cile, Cina, Giappone, Libano, Marocco, Sud Africa, Tunisia, Turchia e Stati Uniti. «Siamo entrati in campo, abbiamo speso le nostre competenze e siamo arrivati a disputare le partite nella massima serie, per utilizzare una metafora calcistica – commenta Pasquale Manca - Siamo orgogliosi del nostro lavoro e di essere ambasciatori del Made in Italy nel mondo». Questi i cinque prodotti presenti nella classifica internazionale dei migliori al mondo: San Giuliano Cuor d'Olivo Fruttato; San Giuliano Primér; San Giuliano l’Originale; San Giuliano 100% da Agricoltura Biologica; San Giuliano di Monocultivar Bosana.
Nella foto: Domenico e Pasquale Manca
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