Red
27 febbraio 2020
Donne, vino, ambiente: se ne parla ad Alghero
L´Istituto professione per i servizi alberghieri e della ristorazione “E.Lussu” ospiterà una tavola rotonda regionale, organizzata dalla delegazione sarda dell’Associazione nazionale “Donne del vino”, patrocinata dall’Ipsar, dal Comune di Alghero, dalla Fondazione Alghero e dall’Ais Sardegna

ALGHERO - Venerdì 6 marzo, (dalle ore 10.30), nell'Istituto professionale per i servizi alberghieri e della ristorazione “E.Lussu” di Alghero, si terrà la tavola rotonda regionale “Donne, vino e ambiente in Sardegna” con degustazione, organizzata dalla delegazione sarda dell’Associazione nazionale “Donne del vino”, patrocinata dall’Ipsar “E.Lussu”, dal Comune di Alghero, dalla Fondazione Alghero e dall’Ais Sardegna. L’associazione costituita da oltre 850 socie in Italia, di cui quarantatre in Sardegna, ha l’obiettivo di divulgare la cultura del vino, la formazione e la valorizzazione delle donne impegnate in questa mission in settori diversi, ma complementari. Il tema 2020 verte sull’ambiente, in quanto i cambiamenti climatici in atto stanno provocando ingenti problemi anche al comparto vitivinicolo, che ha la sue peculiarità tra variazioni autoctone e terroir. Per questo, sensibili alle problematiche ambientali, si è scelta la data del 6 marzo, perché ricorre la campagna di sensibilizzazione al risparmio energetico “M’illumino di meno” ideata da Caterpillar, di RaiRadio2, in cui quest’anno è dedicata alla piantumazione di alberi e, a tal proposito, le produttrici le metteranno a dimora nelle loro aziende.
Il vino è cultura, valorizza, promuove il territorio e le sue peculiarità nel mondo, può essere il nuovo volano del turismo enogastronomico in Sardegna creando nuove opportunità e prospettive di lavoro. La finalità della tavola rotonda è quella di confrontarsi e di condividere con i portatori di interesse temi sulla sostenibilità nel campo vitivinicolo, sull’enoturismo, ma anche della comunicazione innovativa della formazione delle prospettive di lavoro, di quanto si sta realizzando e cosa bisogna ancora fare. L’iniziativa è coordinata da Nadia De Santis (Wine App e socia dell’associazione ddv), che condurrà la mattinata. L'apertura dei lavori saranno affidati a Vincenzo Graziano Scanu (preside Ipsar “E.Lussu”. Sono poi in programma gli interventi dell'assessore regionale al Lavoro e formazione professionale Alessandra Zedda e l'assessore comunale allo Sviluppo economico Giorgia Vaccaro. L’Associazione nazionale Donne del vino sarà rappresentata da una delegazione sarda. Poi, spazio alla sommelier e degustatore Ais Sassari Maria Daniela Perria, al presidente della Fondazione Alghero Andrea Delogu, al presidente del Parco regionale Porto Conte-Amp Capo Caccia Isola Piana Raimondo Tilloca ed al direttore generale Amp Tavolara Punta Coda Cavallo Augusto Navone.
La giornata si concluderà con una degustazione di vini di tutta la Sardegna, offerti dalle socie che hanno aderito all’iniziativa: Alessandra Seghene (Cantina Nuraghe Crabioni), Angelica e Roberta Tani (Cantina Tani), Anna Loi Francesca Loi (Azienda vitivinicola Alberto Loi), Antonella Corda (Cantina Antonella Corda), Daniela Pinna (Tenute Olbios), Daniela Giordo (Tenute Shardana), Donatella Buttu e Claudia Secci (Cantina di Dorgali), Elisabetta Pala (Cantina Mora & Memo), Grazia Canneddu (Cantina Canneddu), Laura Mancini (Cantina delle vigne di Piero Mancini), Laura Carmina (Tenuta Muscazega), Laura Parpinello (Poderi Parpinello), Maria Grazia Perra (Cantina Ferruccio Deiana), Marianna Mura (Cantina Mura), Nicoletta Pala e Beatrice Ragazzo (Audarya), Nina Puddu (Azienda Puddu), Roberta Porceddu (Cantina Lilliu), Rita Pinna ed Amalia Dessì(Cantina Pala), Valentina Argiolas (Cantina Argiolas), la giornalista Alessandra Guigoni, le sommelier Anna Maria Fara (Sardegna bella e buona) e Cristina Mamusa (Le strade del gusto), Denise Dessena (Hotel Ristorante S'Astore) e Nadia De Santis (Wine app). La tavola rotonda e la degustazione sono aperte a tutti, ad ingresso libero.
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