S.A.
15:56
Blue Tongue: vaccini nel Nord ovest Sardegna
Al via una vasta campagna di prevenzione e profilassi nei confronti della Febbre Catarrale degli ovini che interesserà oltre 500.000 capi con la somministrazione di oltre un milione di vaccini
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SASSARI – Prende il via nel Nord ovest della Sardegna una vasta campagna di prevenzione e profilassi nei confronti della Febbre Catarrale degli ovini che interesserà oltre 500.000 capi con la
somministrazione di oltre un milione di vaccini. «L’attenzione e l’impegno di questa Azienda è massimo al fine di garantire una efficace e rapida azione di prevenzione nei confronti della blue tongue e per ridurre al minimo i possibili danni per un settore cosi vitale per il nostro territorio che con gli oltre 800.000 capi e 3.000 allevamenti rappresenta il maggiore patrimonio zootecnico in Sardegna», a parlare è Flavio Sensi, direttore generale della Asl di Sassari, azienda che nel 2024 ha gestito e arginato, attraverso l’impegno dei servizi Veterinari, l’emergenza blue tongue che ha visto
l’insorgenza di oltre 1000 focolai nel territorio del Nord ovest dell’Isola.
A seguito della pubblicazione del Decreto Inter - Assessoriale n. 5 del 17 Febbraio 2025 , il Dipartimento di Prevenzione Veterinaria della Asl di Sassari negli scorsi giorni ha organizzato un tavolo tecnico congiunto che ha visto riunite le Associazioni degli allevatori e l’Istituto Zooprofilattico della Sardegna, oltre ai rappresentanti di CIA, Coldiretti, Confagricoltura e Copagri, in cui sono stati definiti e condivisi gli aspetti operativi della Campagna di vaccinazione degli ovini contro i virus circolanti nel territorio. La Campagna vaccinale di prevenzione e profilassi nei confronti della Febbre Catarrale prenderà il via sabato 1 marzo 2025: entro il mese di giugno si prevede la somministrazione di oltre 1 milione di dosi nei confronti dei sierotipi BTV3 ,BTV8 e BTV4 (la campagna prevede l’inoculazione di due vaccini diversi su ogni capo). La strategia vaccinale prevede un approccio mirato in base al sierotipo del virus. Sarà data priorità alla vaccinazione completa di tutti gli ovini, sia adulti che giovani (rimonte), contro i sierotipi BTV3 e BTV8
su tutto il territorio regionale. Per il sierotipo BTV4, invece, la vaccinazione sarà limitata alle sole rimonte.
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