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Fi e Psd'Az: politica circense «Grave scivolone di fine anno»
Durissimo Giuliano Tavera: «Se non fosse una cosa grave e preoccupante, ci sarebbe pure da ridere. Ci mostra una città dove l´ordinario oramai non solo è diventato straordinario ma pure fantasmagorico». Marco Tedde: «Non si amministra in questo modo circense»
ALGHERO - «Dopo aver letto il DUP che è stato esaminato ed approvato dal Consiglio Comunale su proposta della Giunta, abbiamo scoperto di non conoscere la realtà algherese. Eravamo convinti di averle viste tutte o quasi, ma invece è evidente che così non è. Alghero, nell'anno 2024, ha tra le sue “reti e servizi” “una centrale del latte”, “diversi mattatoi” e “ le farmacie comunali”. Inoltre, la nuova Amministrazione nel documento unico di programmazione “comprende le spese per la promozione e tutela delle discipline sportive della montagna e per lo sviluppo delle attività sportive in ambito montano”». Parole del segretario cittadino del Psd'Az, Giuliano Tavera.
«Inoltre nel documento di programmazione, nel capitolo “trasporto pubblico locale” si parla di “trasporto su gomma, auto-filoviario, metropolitano, tranviario e funiviario”. Ed ancora il capitolo “attività culturali e interventi diversi nel settore culturale” “comprende le spese per sovvenzioni per i giardini e i musei zoologici”. Non sta certamente a noi scoprire questa chicche nelle pieghe del DUP, ma alle forze politiche che governano e in generale che siedono in Consiglio Comunale. Ma si sa che oramai è sempre più raro trovare qualcuno che possa leggere gli atti che vengono portati e votati in Consiglio Comunale. Oramai è tutto o quasi delegato all'apparato tecnico e dirigenziale come se i cittadini di Alghero abbiano votato il dirigente Tizio o il funzionario Caio e non i partiti e i rappresentanti politici. Siamo oramai oltre il livello di guardia di un qualsiasi scenario governativo, politico e pure di rappresentanza» sottolineano dal Parti Sardo d'Azione di Alghero.
«Se non fosse una cosa grave e preoccupante, ci sarebbe pure da ridere. Invece le lacrime non sono certo di gioia ma di amarezza e tristezza per un panorama desolante che, al netto di errori formali che possono sempre capitare, ci mostra una città dove l'ordinario oramai non solo è diventato straordinario ma pure fantasmagorico. Comprendiamo le difficoltà per chi si appresta a governare una città come la nostra ma prevedere nel documento di programmazione una centrale del latte, mattatoi, turismo montano, funicolari e musei zoologici ci sembra veramente troppo» chiude la dura nota del segretario cittadino del Psd'Az, Giuliano Tavera.
Anche il consigliere comunale di Forza Italia, Marco Tedde, in mattinata aveva ironicamente sottolineato l’anomalia del Documento Unico di Programmazione. «È incredibile, ma la Giunta Cacciotto ha previsto fondi per la vigilanza e la regolamentazione dei mattatoi e della centrale del latte, del turismo montano e delle farmacie comunali. Tutti servizi che ad Alghero non esistono. Attività di copia incolla poco seria e deplorevole. Non si amministra in questo modo circense» l'attacco di Marco Tedde.
Foto d'archivio
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