S.A.
12:16
«Posidonia, per Alghero grave ritorno al passato»
Come Noi Riformiamo Alghero anche la sezione cittadina di Fdl critica la recente delibera regionale con cui si privilegiano i Comuni che riposizionano la posidonia in spiaggia, scelta che penalizzerebbe Alghero
ALGHERO - Fratelli d’Italia critica duramente «la scelta della Presidente Todde e dall’Assessora all’Ambiente del PD che, con una recente delibera regionale, hanno scelto di privilegiare i Comuni che riposizionano la posidonia in spiaggia. Una scelta ideologica, per nulla pragmatica, che penalizza gravemente Alghero, costretta a smaltire la posidonia a causa dell’incidenza del fenomeno sul suo litorale». Posizione condivisa con una parte della maggioranza cittadina a trazione centro-sinistra espressa dal capogruppo di Riformiamo Alghero Gianni Martinelli, in aperto contrasto con il governo regionale "amico": «Un importante segnale che, al di là degli schieramenti, hanno giustamente evidenziato l’inadeguatezza della decisione».
«Nonostante Alghero rappresenti un punto di riferimento per il turismo e un modello nella gestione della posidonia la decisione della Regione non considera le dimensioni del fenomeno nel territorio algherese né il suo impatto sull’ambiente e sull’economia turistica locale, che rappresenta una fetta importante del PIL regionale. Questo approccio rappresenta un ritorno al passato e ignora le soluzioni adottate con successo negli ultimi anni - sottolinea l’On. Francesca Masala, consigliera regionale di FdI - Vanno rispettate le peculiarità dei territori. Alghero non può essere penalizzata. La Regione deve correggere il tiro». E ancora: «La città ha affrontato questa sfida con un modello virtuoso, grazie al lavoro congiunto dell’amministrazione Conoci, dell’allora Assessore all’Ambiente Andrea Montis e degli assessori regionali di Fratelli d’Italia Gianni Lampis e Marco Porcu, coadiuvati dal capo di gabinetto Emanuele Beccu. Negli anni sono stati ottenuti oltre 7 milioni di euro per la gestione della posidonia e sono stati avviati progetti strategici come l’impianto di trattamento di San Marco».
«Un atto grave nei confronti di Alghero - sottolinea il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale Alessandro Cocco -. Nonostante facciano parte dello stesso schieramento politico, l’amministrazione comunale algherese sembra non riuscire a far valere le proprie ragioni in Regione. È fondamentale che il consigliere regionale Valdo Di Nolfo, il sindaco Cacciotto, l'Assessore Selva e anche il Presidente della Commissione Ambiente Mulas di intervenire subito per ottenere le ulteriori risorse necessarie alla città per poter affrontare un tema così delicato per la sua economia turistica. Ora è necessario un cambio di passo per evitare che Alghero, la prima città turistica della Sardegna, venga riportata indietro di anni a causa di scelte miopi e ingiuste».
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