S.A.
3 ottobre 2024
Monarchia e regni: convegno tra Alghero, Sassari e Cagliari
A Cagliari, Sassari e Alghero, dal 4 all’8 ottobre il XXI Congresso di Storia della Corona d’Aragona, dedicato a Monarchia e Regni. Vi parteciperanno 120 studiosi provenienti da otto università spagnole, due francesi e undici università italiane
ALGHERO - L’Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea – Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del Consiglio Nazionale delle Ricerche, l’Università di Cagliari e l’Università di Sassari organizzano a Cagliari, Sassari e Alghero, dal 4 all’8 ottobre il XXI Congresso di Storia della Corona d’Aragona, dedicato a Monarchia e Regni. Processi di integrazione nella Corona d’Aragona (secoli XIII-XVIII). I Congressi di Storia della Corona d’Aragona vantano una lunga tradizione scientifica: dal 1908, a cadenza regolare, centinaia di storici italiani, spagnoli e francesi, si riuniscono per discutere i risultati delle ricerche più innovative sulla società, la cultura e l’arte dei territori che fecero parte della Corona d’Aragona: regni di Napoli, di Sicilia, di Sardegna, d’Aragona, di Valenza, delle Baleari e il principato di Catalogna, oltre ai territori della Francia meridionale. Si tratta, dunque, di uno spazio geografico, politico e culturale di notevole ampiezza. Uno spazio che ha profondamente segnato la storia e l’identità dell’Europa mediterranea.
Quest’anno ricorrono i Settecento anni della realizzazione del Regno di Sardegna. Dal 1324, infatti, l’isola entrava a far parte della Corona d’Aragona, cui sarebbe rimasta legata per ben quattrocento anni, sino al 1720 quando passò ai Savoia. Gli studi legati all’espansione catalano-aragonese nel Mediterraneo e al lascito che quel rapporto profondo ha determinato nella società e nella cultura italiana hanno da sempre costituito una delle principali linee di ricerca dell’ISEM. Vi parteciperanno 120 studiosi provenienti da otto università spagnole, due francesi e undici università italiane.
Sarà una preziosa occasione di confronto per discutere di risultati scientifici, di metodologie storiografiche e di un patrimonio storico-culturale comune. La rilevanza di una tale iniziativa sta nella volontà di ricercare e valorizzare i fili della storia che hanno portato alla formazione di una cultura e di una identità europea. Il ruolo di tante Università europee coinvolte sottolinea e valorizza il profilo scientifico dell’iniziativa. L’evento è promosso in collaborazione con la Commissione permanente dei Congressi di Storia della Corona d’Aragona, un organismo internazionale, la Regione Sardegna, l’Archivo de la Corona de Aragón, la Fondazione di Sardegna, la Fondazione Antonio Segni, la Generalitat de Catalunya Governo della Catalogna, l’Archivio di Stato di Cagliari e l’Archivio Storico Comunale di Cagliari ed altri Enti pubblici della Sardegna variamente interessati alle tematiche proposte dal Congresso.
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