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23 dicembre 2023
Yacht Club, anno da incorniciare
Dalla scuola vela estiva, passando per la squadra agonistica con l’attività invernale fino agli eventi collaterali che hanno animato la stagione del club, c’è soddisfazione da parte del Presidente Pierpaolo Carta per il lavoro portato avanti dal direttivo e da tutto lo staff

ALGHERO - «Non potevo sperare in un’annata più intensa per il nostro club. Ma puntiamo sempre a migliorare». E’ soddisfatto il presidente dello Yacht Club Alghero, Pierpaolo Carta, che fa un bilancio del 2023, pronto a chiudersi. «Abbiamo lavorato tanto come Direttivo, operando su più fronti per rendere il club sempre più al passo coi tempi e competitivo». E’ stato un anno intenso, faticoso ma ricco di soddisfazioni se si aggiungono anche le due regate zonali ospitate dal club velico algherese, una di ILCA e una di optimist, con più di 100 atleti partecipanti provenienti da tutta la Sardegna.
«La scuola vela estiva ha confermato la sua continua crescita, classificandosi 31esima su più di 700 scuole vela in tutta Italia per numero di tesserati, solo due anni fa il club occupava il 131° posto. Un dato incoraggiante sia sul piano della curiosità nei confronti di questo sport, sia per quel che riguarda la sinergia dello staff, formato da appena due anni e composto principalmente da ex atleti del vivaio agonistico del club. La vela però non è sinonimo di estate» commenta il tecnico e responsabile del settore vela, Riccardo Celotto. Lo Yacht Club Alghero è l’unica realtà in città che, oltre alla scuola vela estiva, si dedica all’agonistica facendo sì che un semplice gioco estivo diventi un vero e proprio sport. Due le squadre portacolori del club: gli ILCA (ragazzi dai 14 anni in su) e gli Optimist (bambini dagli 8 ai 14 anni).
L’ultima regata svoltasi a Cagliari, il Trofeo Ciabatti, una delle più importanti a livello regionale, ha visto sul podio due dei nostri velisti in erba: 1 posto Andrea Rinaldi e 3 posto Giorgio Macciocu. Risultato che indubbiamente da buone speranze per il futuro e che conferma l’ottimo lavoro che il club sta svolgendo sulla preparazione dei ragazzi. In tutto questo si incastona la collaborazione con l’Università di scienze motorie di Sassari, che ogni anno da la possibilità di far conoscere il nostro magnifico sport ai suoi studenti e che, da quest’anno, ci ha coinvolti nel progetto ‘’Parkinson’’, un esperimento che aveva come scopo quello di utilizzare gli sport, tra cui la vela, come medicina naturale per combattere questa patologia.
«E’ stato per noi davvero formativo ed entusiasmante dare la possibilità a queste persone, di vivere un’esperienza così forte e intensa – ha sottolineato ancora Celotto. Tanti gli eventi a corollario dell’attività sportiva. Si è cominciato a fine luglio, il ‘’Sailing School Day’’, una regata tra bambini di scuola vela ha avuto un grande successo ed a grande richiesta, si è replicato “Navigarte’’, un progetto che ha come scopo principale l’inclusione, mettendo in sinergia il mondo dell’arte, delle emozioni, con quello della vela. Ora si punta alla programmazione del 2024. In pentola ci sono tante novità e le aspettative sono molto alte. Siamo convinti che la strada sia quella giusta, non resta che andare avanti con il lavoro e continuare navigare» chiudono dallo Yacht Club Alghero.
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