S.A.
14 giugno 2023
Alghero, Cagliari, Sulcis: Regione accellera sui nuovi ospedali
La delibera, approvata l'1 giugno e trasmessa all'Ares e alle Asl, prevede che entro il 4 agosto dovrà essere consegnato uno studio di fattibilità. Per Alghero progetto per nuovo presidio ospedaliero che accorpi i servizi sanitari attualmente offerti dagli ospedali civile e Marino

ALGHERO - Sono trascorsi due anni dall'approvazione della riforma del sistema sanitario regionale, nel settembre 2020, ma solo ora la giunta Solinas - a otto mesi dalla fine della legislatura - accelera sulla riorganizzazione del sistema ospedaliero, in particolare con la realizzazione dei nuovi ospedali di Cagliari, Sassari, Alghero e Sulcis-Iglesiente.
La delibera, approvata l'1 giugno e trasmessa all'Ares e alle Asl, prevede che entro il 4 agosto dovrà essere consegnato uno studio di fattibilità che contenga «l'analisi socio-sanitaria-economica e del fabbisogno di cura reale che le strutture di nuova costruzione possono soddisfare; l'indicazione della loro collocazione ottimale dopo le verifiche su eventuali vincoli di natura idrogeologica, paesaggistica, urbanistica e archeologica delle aree potenzialmente idonee e le verifiche di coerenza con la programmazione sanitaria vigente», si legge nel documento.
Nel piano l'accorpamento del Brotzu e Businco nel nuovo “Ospedale della Città” di Cagliari; un presidio unico per il Sulcis Iglesiente al posto dei separati Sirai di Carbonia e Santa Barbara di Iglesias; stesso progetto ad Alghero che nel piano della riorganizzazione regionale avrà una sola struttura, da costruire, che riunisca il Civile e il Marino. «Il processo di riorganizzazione e il riordino della rete ospedaliera rappresenta una non più procrastinabile azione di programmazione strategica necessaria per raggiungere obiettivi essenziali, come l'appropriatezza dell'offerta sanitaria in relazione alla domanda da parte della popolazione, la razionalizzazione e ridistribuzione nel territorio regionale dei servizi ospedalieri e della relativa dotazione degli spazi ad essi dedicati» commenta l'assessore regionale alla Sanità Carlo Doria.
Nella foto: l'ospedale Marino ad Alghero
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