Red
17 novembre 2020
«Serve accordo per dipendenti Air Italy»
«Serve un accordo per tutelare tutti i dipendenti di Air Italy in Sardegna», dichiarano i consiglieri regionali Progressisti, in vista dell´avvio dei corsi di formazione voluti dalla Regione autonoma della Sardegna e promossi da Aspal

CAGLIARI - Stanno per partire i corsi di formazione voluti dalla Regione autonoma della Sardegna e promossi da Aspal per favorire il reinserimento occupazionale dei dipendenti di Air Italy attualmente in cassa integrazione. I percorsi saranno destinanti a tutti i lavoratori che hanno operato stabilmente a Olbia, residenti o domiciliati nell'Isola, o aventi base operativa in Sardegna alla data di attivazione della misura di ammortizzazione sociale, compresi i lavoratori che dovessero essere reintegrati o reintegrandi a seguito di provvedimento giudiziario.
Saranno esclusi i lavoratori attualmente residenti altrove e i reintegrandi ingiustamente licenziati quattro anni fa. «Bisogna ragionare in prospettiva futura e farsi trovare pronti con il personale altamente qualificato», dichiara il consigliere del Gruppo Progressisti Maria Laura Orrù.
«Il piano di formazione non tutela tutti i lavoratori Air Italy ed è necessario trovare un accordo con le altre Regioni, al fine di rendere più facile l'estensione delle tutele al maggior numero possibile di lavoratori per ora esclusi. Abbiamo presentato un'interrogazione proprio per discutere questa importante questione», conclude Orrù.
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