Ecco la foto scattata questa mattina ad Alghero. Il Wwf chiede un piano urbanistico del sottosuolo capace di mitigare i cambiamenti climatici in atto. Carmelo Spada: «Bisogna subito mettere mano al sistema fognario della città»
ALGHERO - Che ad Alghero si sia vicini ad una vera e propria "bomba ambientale" ormai lo hanno capito tutti. Impossibile, infatti, continuare a far finta di non vedere quello che accade ogni qualvolta un acquazzone si abbatte sulla città. Liquami dappertutto e spiacevoli conseguenze come ratti morti sulle strade o in spiaggia. Ecco una foto scattata questa mattina (giovedì), conseguenza dei gravi problemi riscontrati nella mattinata di ieri sul lido [
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Carmelo Spada, portavoce dell'associazione ambientalista è tranciante: «Bisogna mettere mano al sistema fognario della città. E' necessaria un’analisi delle criticità e una conseguente pianificazione del sistema fognario, depurativo e di raccolta delle acque di prima pioggia» sottolinea all'indomani dell'acquazzone che ha mandato in tilt il sistema fognario.
«Il nuovo sistema della rete del sottosuolo dovrà far fronte agli eventi meteorologici intensi o repentini, evitare gli allegamenti delle strade cittadine e che le acque di prima pioggia si mescolino a quelle nere confluendo direttamente in mare senza adeguato trattamento in quanto si compromette la qualità del nostro mare”». «Congiuntamente al PUC è opportuno programmare un adeguato piano urbanistico del sottosuolo che dovrà consentire la qualità ambientale alle presenti, alle future generazioni e conseguire l’obiettivo del bene comune» ha concluso Carmelo Spada delegato del Wwf Italia la Sardegna.