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5 marzo 2020
CoronaVirus: prescrizioni per sacerdoti e fedeli
Ecco le indicazioni dei Vescovi della Sardegna in merito all´emergenza coronavirus: la linea è quella di vincere ogni ingiustificata paura e, allo stesso tempo, adottare misure precauzionali che siano in grado di evitare l´aumento del contagio.
ALGHERO - Mantenere la celebrazione della Santa Messa sia nei giorni festivi che in quelli feriali, come anche i momenti di preghiera che caratterizzano il tempo quaresimale (Via Crucis, liturgie penitenziali, adorazioni eucaristiche), nel rispetto delle indicazioni precauzionali ribadite anche dalla Conferenza episcopale italiana. Si raccomanda di inserire nella preghiera universale un’intenzione affinché il Signore conceda il dono della guarigione ai malati, della consolazione a chi è nel dolore, e illumini gli operatori sanitari e tutti i responsabili del bene comune.
Ed ancora: La Comunione sulle mani e non sulla bocca; Per lo scambio di pace evitare la stretta di mano, ma si adotti un gesto di reciproca attenzione con i vicini di banco, mantenendo quindi l’invito liturgico; Si tolga l’acqua benedetta dalle acquasantiere. Sono queste le indicazioni che i Vescovi della Sardegna elargiscono a sacerdoti e fedeli in seguito all’ultimo Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
«Siamo vicini alla nostra gente, incoraggiandola a vincere ogni ingiustificata paura che genera panico, ma anche confermando la necessità di misure precauzionali che, adottate con equilibrio, evitino l’aumento del contagio» sottolinea la Conferenza Episcopale Sarda. Sul piano concreto ogni singolo Vescovo proporrà anche ulteriori indicazioni circa eventuali manifestazioni, eventi e spettacoli. Infine l'esortazione per tutti i credenti «a vivere nella fede nel Signore risorto, nella carità verso i fratelli, e nella speranza questa situazione di disagio nella quale è coinvolto il nostro Paese e il mondo intero».
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