Red
15 luglio 2019
Taekwondo Olmedo sul podio tricolore
Il sodalizio olmedese conquista una medaglia d’oro ed una di bronzo al Campionato italiano “Kim & Liu 2019”. L’olmedese Luca Mannu è campione italiano e Carolina Maresca vicecampionessa nazionale
OLMEDO – Prosegue la positiva stagione agonistica 2019 degli atleti della Taekwondo Olmedo, di rientro da Roma dove hanno partecipato al Campionato italiano giovanile “Kim & Liù”, organizzato dalla Federazione italiana taekwondo nello Stadio dei Marmi del Foro Italico, riservato alle categorie giovanili “Esordienti B”, “Esordienti A” e “Cadetti B”, che ha visto partecipare 1.280 atleti, 180 società sportive nazionali e le Nazioni di Croazia e Francia. Cinque gli atleti olmedesi in gara, ottenendo un prezioso bottino finale che può contare su una medaglia d'oro e un argento. Oro e titolo nazionale per la cintura nera Luca Mannu (Cadetti B, -27chilogrammi), atleta special-olympic appartenente alla categoria para-taekwondo, ha partecipato al suo primo campionato italiano ottenendo il massimo risultato.
Mannu è un ragazzo speciale, ha iniziato la pratica del taekwondo all’età di tre anni, fin dalla nascita è abituato a combattere, a lottare contro una malattia che il destino gli ha riservato. Tuttavia, Luca non si è lasciato sopraffare dalle conseguenze della malattia e con grinta, vitalità, determinazione e la grande forza di volontà, ha affrontato la vita con l’energia ed il sorriso che lo contraddistingue, riuscendo ad ottenere importanti risultati, innanzitutto ha conseguito il grado di cintura nera, recentemente ha ottenuto il titolo di campione regionale poomsae, ma uno dei suoi desideri più grandi era quello di partecipare al Kim e Liù, il più importante evento nazionale giovanile organizzato dalla Federazione, ottenendo la medaglia d’oro. La medaglia d’argento ed il titolo di vicecampionessa italiana sono andati alla giovanissima Carolina Maresca, 6anni, un vero vulcano di energia e di passione per il taekwondo, inserita nella categoria Esordienti B, con quattordici atleti in gara, è stata artefice di un'impresa, disputando quattro combattimenti, uno più bella dell’altro. I vertici federali hanno seguito la finale e, vista la prestazione delle giovanissime atlete, hanno deciso di farle premiare dal neocampione del mondo Simone Alessio. Buona la prestazione di Valentina Manos, Martina Longo ed Angela Palomba.
«Naturalmente, la conquista delle medaglie nazionali di Luca Mannu e Carlotta Maresca ci rende felici e soddisfatti – dichiara il direttore tecnico Stefano Piras – l’ennesimo e prestigioso risultato ottenuto dai nostri giovani talenti è frutto della professionalità ed impegno dell’intero staff tecnico: Loredana Sechi, Giovanna Sechi, Rossella Puledda, Benny Carbone e Noemi Cubeddu. In particolare, il risultato di Luca Mannu, che ha conquistato il gradino più ambito e prestigioso del podio è frutto della sua determinazione. La sua maturazione è arrivata nel corso degli anni, ora da cintura nera può ambire a risultati sempre più importanti e prestigiosi nella categoria para-taekwondo. Inoltre, considerata la performance messa in campo dagli altri nostri atleti, alcuni avrebbero meritato miglior sorte, dimostrando comunque di aver acquisito la giusta determinazione e personalità per confrontarsi in campo nazionale, frutto di costanti e continue sedute di allenamento, che soddisfano a pieno la società sportiva e riempiono di orgoglio l’intera comunità olmedese. Sono soddisfatto dell’atteggiamento mentale di tutti i nostri atleti, della personalità e la strategia dimostrata durante i due giorni di gara. I cittadini olmedesi, ed in particolare l’Amministrazione comunale, devono essere orgogliosi dei risultati dei nostri ragazzi, che da anni ottengono in campo internazionale e nazionale prestigiosi piazzamenti, che proiettano la società Olmedese all’apice della classifica nazionale. L’Asd Taekwondo Olmedo è sempre più una realtà con grandi ambizioni per il futuro, pur non avendo un adeguato sostegno economico da sponsor, per i quali auspichiamo di trovare aziende che investano il proprio interesse in una società affermata, seria, capace e coerente con gli impegni sportivi e sociali», conclude Piras.
A rendere eccezionale la partecipazione dei giovani atleti, accompagnati dai propri genitori, è stata la loro partecipazione come spettatori al “World taekwondo grand prix”, valido per il ranking di qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo 2020, dove i migliori atleti al mondo si sono confrontati per tre giorni fornendo un vero spettacolo. Lo spettacolo è stato esaltante, con le esibizioni dal vivo del Korean world taekwondo demo team e dalle squadre mondiali di freestyle, dove la Nazionale italiana ha conseguito il bronzo nell’esibizione con i sincro m/f e l’argento con il misto con cinque elementi, seconda dietro il Vietnam. Con questi eventi, la Federazione italiana taekwondo vuole lasciare un segno indelebile nella storia dello sport nazionale e per questo motivo ha davvero fatto le cose in grande, ottenendo nel 2018 il premio mondiale quale migliore Federazione della Word taekwondo.
Nella foto: Luca Mannu
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