«Sostegno all´alta formazione artistica», ha promesso l´assessore regionale della Pubblica istruzione, Beni culturali e Spettacolo, presente questa mattina al Conservatorio G.P. da Palestrina
CAGLIARI - Sostegno all’alta formazione, anche quella artistica e musicale: è quanto sta facendo la Regione Autonoma della Sardegna grazie ai diversi provvedimenti adottati dall’Assessorato della Pubblica istruzione, Beni culturali e Spettacolo. Lo ha rimarcato oggi (mercoledì), al Conservatorio G.P. da Palestrina di Cagliari l’assessore Claudia Firino intervenendo alla conferenza stampa di presentazione della 16esima edizione dell’Accademia Internazionale della Musica
[LEGGI], in programma nel capoluogo regionale da oggi fino a giovedì 1 settembre.
«La presenza in Sardegna di oltre duecento artisti provenienti da tutto il mondo – ha detto Firino – testimonia la qualità del progetto artistico proposto dall’Associazione Sardegna in Musica e dal Conservatorio cagliaritano, con il contributo del nostro Assessorato. La partecipazione, in veste di docenti, di grandi personalità della musica classica è un'ulteriore conferma della solidità della manifestazione a livello internazionale e, più in generale, delle potenzialità di attrarre talenti da parte delle istituzioni isolane di alta formazione musicale e artistica». Inoltre, l’assessore ha ricordato che «per la prima volta quest’anno la Regione ha scelto di sostenere i Conservatori di Cagliari e Sassari e l’Accademia delle Belle Arti di Sassari con uno stanziamento di 1 milione e mezzo di euro nei prossimi tre anni».
«Lo facciamo – ha aggiunto – perché, al di là di ogni retorica, pensiamo davvero che la cultura e l’arte siano un motore di sviluppo umano ed educativo, soprattutto per i nostri ragazzi e per gli studenti. L’evento di Cagliari – ha concluso l’assessore Firino – è importante anche per un altro aspetto. Qui si riuniscono allievi e docenti che arrivano da tante nazioni: sono portatori di un messaggio non solo di eccellenza ma anche di pace e di solidarietà tra i popoli». L’incontro della mattinata si è aperto con un minuto di silenzio in ricordo delle vittime del terremoto che ha colpito il centro Italia.